Benvenuti in Publied
Free Call +39 346 0941723

Tabulae Lucenses – Due mappe per la città e il territorio di Lucca. All’origine della cartografia moderna ( Antonio Pelosi e Celeste Mirandoli 1837-1846 )

Le due “carte” sono elaborazioni grafiche di grande raffinata realizzazione, da osservare e da studiare; sono esemplari unici che appartengono alla storia della cartografia costituendo prototipi di rilevantissimo valore tecnico e culturale, utili anche per finalità didattiche. Sono il frutto di operazioni manuali di rilevamento eseguite da preziosi artefici della misurazione e della rappresentazione del territorio, specifiche della cultura dell’Ottocento.

COD: cod. ISBN 978-88-96527-36-8 Categoria: Tag: , , , Product ID: 1542

Descrizione

Le due “carte” sono elaborazioni grafiche di grande raffinata realizzazione, da osservare e da studiare; sono esemplari unici che appartengono alla storia della cartografia costituendo prototipi di rilevantissimo valore tecnico e culturale, utili anche per finalità didattiche. Sono il frutto di operazioni manuali di rilevamento eseguite da preziosi artefici della misurazione e della rappresentazione del territorio, specifiche della cultura dell’Ottocento. Si tratta di vere e proprie opere d’arte e di scienza eseguite da operatori silenti e sapienti – come sono stati definiti in un recente convegno nazionale – che hanno lavorato per la migliore conoscenza dei nostri luoghi; specialisti di una disciplina che emerge da un’antica dimensione artigianale che è oggi indirizzata verso un futuro permeato dalle tecnologie digitali e satellitari, con il ricorso a una rigorosa codificazione delle informazioni per le successive elaborazioni, con strumenti quali il GIS ( Geographical Information System ). Rispetto ai modi di rappresentazione attuali, quasi alla portata di tutti, quali Google Maps e Google Earth, si ricordi che prima delle mappe misurate si ricorreva alla rappresentazione del territorio della città con vedute “a volo di uccello” delle quali proprio Lucca possiede esemplari di rilievo, basti citare la carta di Padre Giuseppe M. Serantoni del 1744, importante anche per il suo formato.
L’occasione della riproduzione delle due carte – quella del Mirandoli e quella del Pelosi – , una a scala territoriale, l’altra a scala urbana, e la possibilità della loro diffusione, oltre ad alimentare la conoscenza dei luoghi e quindi a sviluppare la coscienza dei cittadini e degli operatori in rapporto agli interventi contemporanei, si colloca in un momento particolare della cultura paesaggistica e urbanistica dell’area lucchese. Il Comune capoluogo e la Provincia, infatti, stanno completando gli studi e la redazione di importanti documenti di pianificazione territoriale e la stessa Regione Toscana ha da pochi mesi approvato una nuova legge per il governo del territorio, nonché il Piano di Indirizzo Territoriale, con valenza di Piano Paesaggistico Regionale.


Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.